Un dipendente su dieci soffre di disfunzione erettile, mediante un fatalità su coppia accompagnata da una prostata ingrossata, finché l’ipertrofia della ghiandola riguarda il 16% della gente.

Ma solo un mortale su quattro vede la disfunzione erettile come una malanno, e quindi non parla per mezzo di il medico e non si cautela, e ciascuno su tre pensa non solo una logico ripercussione dell’età.

Così i pazienti di fatto si rassegnano a subirne i disagi, vivendo la propria ceto unitamente difficoltà e ansia fino ad essere capace a sentirsi depressi di un coincidenza su tre.

L’ipertrofia prostatica invece è vissuta più “alla illuminazione del sole”, come una vera male in quanto comporta un collisione elevato sulla caratteristica di vitalità.

Solo un mortale su quattro sa in quanto la disfunzione erettile è una vera malore. Paradossalmente la ricarico di consapevoli scende al di là frammezzo chi ne soffre: meno di un paziente su cinque pensa cosicché il proprio fastidio richieda terapie, il 30% crede così onestamente una ripercussione dell’età.